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~ grazie a Monique Leone per la foto nel profilo ~
(beccato a Cefalù!)
Fotografare:un modo per far vedere agli altri il NOSTRO modo di vedere il mondo; scattare:un istante in cui il mondo si ferma per una frazione di secondo, e la nostra attenzione si focalizza su un solo soggetto; inquadrare: un pezzo di mondo che diventa il nostro piccolo mondo.
La fotografia rispecchia ciò che la nostra mente vede, proietta ciò che il mondo è per noi, come lo vediamo, come lo viviamo; è un modo per proteggere un angolo d'arte, per trasmettere emozioni, e sentimenti... un modo per sentirsi un tutt'uno con ciò che ci colpisce, e ci circonda; fotografare è andare alla ricerca di quel particolare che nessuno nota, e che tu puoi svelare al mondo; fotografare è un modo per far conoscere se stessi..
La fotografia è un mezzo, l'uomo il fine. L'obiettivo è solo uno strumento della nostra mente: è l'occhio dell'artista. Che le foto rispecchino la nostra anima, è un'affermazione che mi piace confermare.
Ho deciso di non dare titolo alle mie foto: la realtà è soggetta a interpretazioni varie; il linguaggio è solo una convenzione che procede per metafore, e come tutte le metafore e le analogia è del tutto arbitrario; per ognuno ogni foto cela un'emozione, un sentimento latente che la nostra mente è grado di cogliere univocamente. Che ognuno nelle mie foto veda quel che vuol vedere, che provi quelle emozioni che lo emozionano, che le intitoli con linguaggio della propria mente.
Interessante la domanda mi poni, non credo di aver risposte ma in altro modo non credo ci sia chi non abbia coscienza di essere al mondo, anche coloro che sembrano vivere in un baratro infinito ove non vi è permesso entrare o perlomeno a pochi è consentito (vedi coloro che sono affetti da autismo o similare) hanno coscienza della vita anche se vivono una vita per noi diversa, aspettarsi qualcosa dalla vita? Non credo ci si debba aspettare qualcosa ma siamo noi che in fondo inventiamo ogni giorno la nostra vita o meglio ne manovriamo l’andamento con le nostre scelte, poi subentra tutto un discorso teologico o filosofico, ma credo che determinate risposte ognuno le possegga dentro se, basta sapersi ascoltare e saper interpretare ogni attimo del nostro quotidiano. Grazie per il benvenuto e per il graditissimo commento e spunto di riflessione
katia