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Quoi de nouveau ?

Maurizio Moroni (UKPhoto)


World Membre, Milano

Between Tanabata and San Lorenzo: Hiroshima and Nagasaki

Models: Rio Hamasaki and Tanuki
Photographer and Post Producer: Maurizio Moroni

The image include parts of property of different authors. The copyright of every single part belongs to the respective author.

https://www.youtube.com/watch?v=WsP7JDz8-aw (Uchuu Senkan Yamato - Isao Sasaki)
https://www.youtube.com/watch?v=70yIKuEgX5U (Tobe Grendizer - Isao Sasaki)
https://www.youtube.com/watch?v=bo3uY1tWYaQ (Kyashan - Isao Sasaki)
https://www.youtube.com/watch?v=FMEFiMilp_Q (Getter Robo - Isao Sasaki)

L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle / L'ignorance est la nuit de l'esprit, mais une nuit sans lune ou étoiles - Confucio
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle / Nous sommes tous nés dans le caniveau, mais certains d'entre nous regardons les étoiles - Oscar Wilde
In cielo c’è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri errori non possano mai offuscarla / Dans le ciel il y a une étoile pour chacun d'entre nous, assez loin pour que nos erreurs ne peuvent jamais obscurcir - Christian Bobin

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Commentaire 21

  • Andy Kaja 10/09/2017 23:15

    Meravigliosa, mi piace pensare che ho la mia stella nel cielo infinito e sarei felice di saperla sempre luminosa e che i miei errori siano meno possibili e di poco conto :-)))))
  • norma ateca 16/08/2017 2:36

    Maravillosa carinios Norma
  • maria teresa mosna 13/08/2017 23:44

    Nemmeno io conoscevo questa leggenda e vi ringrazio per la profonda spiegazione.
    Ho avuto la fortuna di vedere una stella cadente la notte di S. Lorenzo, ci vuole molta pazienza ma è sempre una grande emozione. Il cielo sopra l'Atlantico era incantevole.
    Complimenti sinceri caro Maurizio, ciao, Maria Teresa
  • Lucia Durante 12/08/2017 22:23

    Non conoscevo la leggenda di Tanabata che ho letto con interesse dalle parole di Sayaka e che assomiglia a leggende delle mitologia greca e romana. Il ritrovarsi solo per un attimo dopo aver trascorso un lungo anno divisi. E questa festa coincide non solo con lo spettacolo delle Perseidi ma anche con quello tragico del gran fuoco di Hiroshima e Nagasaki. Gran fuoco che non ha insegnato nulla a chi comanda come mai hanno insegnato qualcosa guerre e sofferenze. Quel cielo stellato e quelle luci parlano di gioia e di ottimismo ma ho ben poca (per non dire nessuna) fiducia nel genere umano
    • Maurizio Moroni (UKPhoto) 13/08/2017 10:09

      Hai proprio ragione Lucia, in effetti il mito della splendida tessitrice Altair e del guardiano dei buoi celesti Vega richiama da vicino alcuni miti greco/romani ed in particolare quello di Ade e Persefone. La leggenda di Tanabata ha però, secondo me un maggiore fascino perchè avvolto in quella delicatezza e romanticismo tipicamente orientale che spesso manca ai nostri miti. Se guardi la foto (scatto realizzato a quasi 3000m), noterai che ci sono due stelle di particolare grandezza sui lati della via lattea. A sinistra, vicino alla lanterna fucsia, brilla Altair mentre a destra si trova Vega. La leggenda vuole che Altair fosse la figlia del re del cielo e filasse gli abiti degli dei oltre alle splendidi albe e tramonti che allietavano uomini e dei. La giovane era molto solerte ma al padre dispiaceva dovesse passare tutto il suo tempo da sola quindi decise di presentarle Vega, un giovane che pascolava i buoi divini ed abile musicista.
      Fu amore a prima vista e i due finirono per incontrarsi ogni giorno per cantare e suonare assieme. Purtroppo erano così presi l'uno dall'altra che finirono per dimenticare i propri doveri... le giornate si ingrigirono e gli abiti degli dei presero a logorarsi senza nessuno che li tesseva mentre i buoi celesti si sparpagliarono per ogni dove senza nessuno che li pascolasse.
      Gli dei si adirarono ed il buon padre fu costretto a correre ai ripari facendo scorrere un gran fiume d'argento che separò irrimediabilmente i due innamorati.
      Inutile dire che l'espediente non sortì l'esito sperato. Altair piangeva tutto il giorno su una riva mentre Vega sedeva cupo e depresso sull'altra...
      Il signore dei cieli, da una parte soffriva per la figlia e dall'altro era vessato dagli altri dei che volevano una soluzione al problema. Alla fine ebbe un'idea... chiamò a se uno stormo di splendide gru bianche e costitui un ponte sul fiume d'argento spiegando ai due giovani che ogni anno, il settimo giorno del settimo mese (questa data però cambia nelle varianti della storia) il ponte sarebbe stato lì per loro e quel giorno sarebbe stato completamente per loro, a patto che il resto dell'anno avessero svolto diligentemente le mansion assegnateglii. E così fu, perchè un solo giorno intenso può, per chi sa viverlo con anima e cuore, ripagare un'intero anno di privazioni.
      Un piccolo corollario: Se fai caso, in alto su quella che sembra un'isoletta nel grande fiume, brilla una stella luminosa seppure più piccola... Quella è Deneb, il padre di Altair che veglia discreto sui due innamorati perchè niente e nessuno possa guastare l'armonia del loro incontro :)

      In quanto agli insegnamenti della storia... grandi poeti per immagine come Leiji Matsumoto, Tatsuo Yoshida e Go Nagai (di cui Isao Sasaki è cantore), hanno tentato di rammentarli lanciando un grido d'allarme per allertare le coscienze partendo da coloro che sarebbero stati il futuro, i giovani... ma purtroppo chi più di tutti avrebbe dovuto far qualcosa ha pensato bene di ostracizzare questi messaggi e seppellirli sotto un mare di odio, superficialità e falsità per dedicarsi imbellamente alle proprie frivolezze. Il risultato è che, in troppi non hanno sviluppato coscienza civica con il mondo che tutti abbiamo tristemente davanti agli occhi...
      Purtroppo la storia, prima o poi, ci presenta sempre il conto...
      Grazie per il tuo bel commento! Maurizio :)
    • Lucia Durante 13/08/2017 22:32

      Interessante e resto sempre stupita della tua immensa cultura. Leggere queste spiegazioni é per me una gioia
  • Ewa.P 12/08/2017 7:23

    Splendida creazione c'è da perdersi in questo magnifico cielo stellato, stupenda immagine da ammirare,tanto di capello Maurizio,ciao,ewa
  • italo turci 12/08/2017 5:53

    Buongiorno Maurizio
    nella notte di Sanlorenzo un frammento di stella ha
    messo in moto la tua pregiatissima creativita che ci
    invita a meditare per aiutarci a nobilitare i nostri pensieri
    e di conseguenza i nostri atti insomma una chicca di
    generosa saggezza
    italo
  • Jean-Marc P 11/08/2017 8:03

    Un mot " Magnifique" une belle photo pour ne pas oublier
    Jean Marc
  • Rebekka D. 10/08/2017 21:32

    magnifica ... . ;o) Rebekka
  • Sayaka Shoji 10/08/2017 20:02

    La voce di Isao Sasaki ha caratterizzato molti dei miei sogni di bambina: ogni volta che pensavo di non riuscire a far qualcosa consumavo un po' di più quei CD che parlavano di eroi non certo imbattibili ma che anche di fronte ad un esito che appariva negativamente scontato non si tiravano mai indietro e, guardavo le stelle. La storia da cui nasce la festa di Tanabata, i due amanti Altair e Vega che possono vedersi solo una volta l'anno su un ponte di Gru che permette loro di attraversare la via lattea per incontrarsi era un simbolo di speranza perché non importa quanto sia difficile quell'anno, sarà comunque valsa la pena affrontare tante difficoltà per quel seppur unico attimo di perfetta felicità.
    Dovremmo trovare sempre del tempo per guardare le stelle, invece come in tanti altri casi, ne diamo lo spettacolo per scontato finendo per essere più aridi e rancorosi nella ricerca di qualcosa che non sappiamo neppure cosa sia. Tanuki, spirito della natura se la ride della nostra superficialità. Uno dei tuoi capolavori che non posso far a meno di guardare e riguardare ascoltando Sasaki. Sayaka
  • Mijo D. 10/08/2017 17:46

    Devant la voie lactée, la geisha en kimono rouge, patientait au feu rouge. Elle avait libéré les lanternes magiques qui devaient transmettre ses messages de paix aux extra terrestres. Elle ne voulait plus rester sur cette terre qu’elle ne reconnaissait plus et souhaitait s’envoler avec son fidèle petit compagnon, son caniche royal, pour des lieux plus hospitaliers. Quand le feu sera vert, elle s’envolera. :o)
    J'ai aimé, bien sur, inconditionnellement. :o)
    Amts. Mijo
  • marinette.A 10/08/2017 16:28

    très beau, explosif aussi, des couleurs hardies bien mélangées!
    amitiés
  • Elvina Benoist 10/08/2017 16:25

    Une vision féérique de ces lanternes qui s'élèvent dans la nuit !!! belles musiques pour accompagner ta création - amitiés, Elvi
  • Carlo Schicchio 10/08/2017 15:49

    Come sempre un lavoro eccellente Carlo
  • ntali 10/08/2017 14:46

    Une magnifique composition
    Bravo
    Bises
    Nath
  • claudine capello 10/08/2017 13:13

    bella composizione poetica!! complimenti cl
    l ignorance sera la nuit de l esprit mais le savoir ou ce que l on en a fait est la fin de tout ce qu il y avait de beau en ce monde et cela pas seulement avec de mauvaises intentions ....! l homme est bien le seul roseau pensant sur cette terre mais il pense surtout à s autodétruire avec tout son savoir !!!!! je ne connais pas d invention qui n ait apporté que du bien .....